Eh….
Mercoledì, Aprile 8th, 2009Cavolo quanto tempo che non mi collego. Mi è mancato scrivere qui. Ma questo non vuol dire che non ho scritto da nessuna parte. Infatti ho scritto, pagine e pagine, prese a caso; avolte semplici pezzi di carta recuperati sul tavolo. Ho ripreso il mio corsivo, ho un organizer e una mont blanc stilo attaccata ad esso.
Ho una scrivania, un pc e un sacco di riunioni. Che spesso finiscono alle nove di sera. Ho una fidanzata che mi aspetta e che mi manca quando non c’è. Una ragazza che quando si stringe appoggiandosi su di me mi da tutta la dolcezza di cui ho bisogno, in un unico istante. Ho la sua pelle, calda la notte. Con un profumo delicato che sembra chiedermi baci. Ho le sue attenzioni e il suo bisogno di amore. E ho bisogno di amore anche io.
Solo pochi secondo di ogni giornata ti restano impressi in qualche modo. E’ difficile individuarli. Ma se li trovi e li vivi mentre trascorrono puoi gia ritenerti soddisfatto.
Tutto il resto è una frenetica attività, orientata ad obiettivi lontani che cambiano e si trasformano a seconda di variabili indefinite.
Pochi mesi che hanno segnato un giro di boa. L’ennesimo. Scopri il tuo interesse, la tua passione. Dai strumenti alle tue capacità. Li stessi strumenti con i quali speri di poter realizzare i tuoi sogni.
I sogni. Quasi rischi di perdere di vista quei pochi attimi di cui parlavo prima, a causa dei sogni.
Ti riscopri diverso e cerchi di capire cosa effettivamente sia cambiato.
E ho paura della fiducia. Ho paura delle aspettative. Non mi era mai capitato prima. Forse è solo una mia sensazione. Ma non sono abbastanza grande per occuparmi di tutte queste cose. Molte delle quali ho sentito nominare appena qualche mese fa. E che oggi hanno preso le dimensioni di progetti/problemi dei quali a malapena riesco a delineare il perimetro. A sondarne le estremità. Oltre non si sa. Forse gli strumenti non sono sufficienti. Forse non li uso nel modo corretto. O forse ho paura di applicare l’adeguata forza. Perchè la forza, se usata scorrettamente crea danni. E non posso permettermi di fare danni.
Tanto per cambiare ieri ho pagato le multe. Altri quattrocento euro che do in beneficenza al comune di Torino. Cazzo di ladri bastardi. Se becco un vigile che mi fa la multa lo secco prima che punti gli occhi sulla targa della mia brera.
Il centralino ha una nuova canzone, a beautyfull day. Ha proprio ragione.





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